Quando si parla di seo ci si riferisce alle strategie da imlementare ai fini della corretta indicizzazione delle pagine web e conseguente posizionamento delle pagine web all’interno dei motori di ricerca. Le aziende che investono nel seo, e gli stessi seo specialist che vi operano, sanno bene quanto sia importante che tutti gli elementi della singola pagina siano ottimizzati all’ottenimento di risultati tangibili e visibili.
Normalmente però, si incorre in tanti errori dovuti all’imperizia o all’inesperienza di chi opera sul codice (elementi delle pagine web); se volessimo a tutti i costi ambire a buoni risultati in termini di indicizzazione e posizionamento delle pagine web, dovremmo stare attenti a molti particolari. Qui di seguito alcuni errori da non fare al fine di perseguire il successo…la conquista delle prime posizioni nei search engine e la popolarità in rete.
Scrivere una
quantità di contenuti esigua, che ai fini dell’indicizzazione e dell’attribuzione di un “voto” da parte dei search engine risulti insufficiente. Se a questo si aggiunge che questi contenuti siano stati
duplicati e riproposti all’interno di altre pagine dello stesso dominio, possiamo stare certi che questo non sarà apprezzato dai motori di ricerca. I contenuti duplicati sono una piaga della rete, in quanto non aggiungono nessun valore aggiuntivo alla stessa. Quindi se abbiamo un sito nelle cui pagine vengono proposte più porzioni di testo uguali, non stiamo ottimizzando il sito web, ma contribuiamo solamente a metterlo in cattiva luce rispetto i motori di ricerca.
Creare un sito web che abbia lo stesso titolo di pagina su tutte le pagine. Il titolo di pagina è un fattore importante, in quanto racchiude in pochi caratteri quale è la vera essenza dei contenuti della stessa. Settare i titoli di pagina tutti allo stesso modo non aiuta i motori di ricerca a fare distinzione tra le une e le altre, ed allo stesso tempo non aiuta i visitatori a trovare specifici contenuti al loro interno.
Creare descrizioni di pagina che siano tutte uguali. La meta descrizione delle pagine aiuta i motori di ricerca nella lettura ed interpretazione dei contenuti, favorendo la generazione di riassunti all’interno delle serp dei diversi motori di ricerca. Allo stesso modo, le Meta Keyword che siano settate tutte allo stesso modo per tutte le pagine, non aiutano certamente alla generazione di una pagina search-engine friendly. Questi fattori di codice interferiranno anche di molto con la corretta lettura delle informazioni da parte dei web crawler.
Creare contenuti e pagine nascoste alla vista dell’utente. Questa tecnica, per quanto utile ai fini di spam ed indicizzazione forzata, è mal vista dell’ispezione dei crawler web. Inserire testi nascosti, anche di quantità esigua sporca inevitabilmente la reputazione della pagina web (in casi particolari dell’intero sito web). Evitare quindi di nascondere testi e pagine dalla vista degli utenti.
Keyword Stuffing su una o più pagine web. L’utilizzo ripetuto di una o più parole “chiave” all’interno dei testi di una o più pagine web, provoca allarme all’interno dei sistemi di attribuzione di rank. Il testo generato in questo caso, sembra progettato per i motori di ricerca e non per gli utenti. L’utilizzo inappropriato del linguaggio può provocare seri problemi di credibilità da parte dei search engine. A questo aggiungerei l’utilizzo del mod_rewrite delle url, in modo tale da soddisfare allo stesso tempo navigatori e crawlers.
Rendere i siti delle pagine web appetibili per navigatori e motori di ricerca è importantissimo per aspirare alle prime posizioni delle serp. Quelli su suggeriti sono solamente alcune delle cose cui bisogna tener conto per evitare errori. Sperimentazione e continuo monitoraggio dei risultati aiuterà di certo a migliorare le performances generali della produttività del nostro sito web.
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