TMDesigner Blog

Siti Web, Seo, Web Design e Search Marketing

Il Video Marketing è divenuto a tutti gli effetti un’ efficace tecnica di diffusione dei contenuti. Infatti, l’utilità di racchiudere in un video i propri pernsieri e di proporli in una forma alternativa rispetto al semplice testo o immagini riesce a catturare in modo più efficace l’attenzione del visitatore (potenziale cliente). La comunicazione del messaggio in questo caso è di gran lunga più efficace rispetto al altre tecniche di comunicazione; la potenza di un messaggio ricco di personalità che parli direttamente al cliente aumenta in modo esponenziale l’intersezione tra la domanda e l’offerta. Vediamo qualche utile suggerimento che possa aiutarci a costruire dei messaggi video efficaci ed efficienti nell’ottica della costruzione di relazioni empatiche con i “lettori”.

  1. La chiarezza del messaggio è una variabile fondamentale. Quando si cerca di comunicare qualcosa bisogna avere le idee ben chiare rispetto all’obiettivo che si vuole raggiungere, come la persuasione, l’azione, l’informazione, sollecitare l’interesse rispetto specifici argomenti. Un messaggio chiaro e trasparente aumenta la credibilità della fonte e rafforza la reputazione rispetto alle alternative di mercato. Attraverso un messaggio chiaro si riuscirà sicuramente ad impattare in modo incisivo sulla percezione che il “lettore” avrà rispetto alla fonte emittente.
  2. Il messaggio video deve possedere dei caratteri tali da riuscire a catturare l’interesse di chi lo vede, nella prospettiva della viralità del messaggio stesso. Caratteri essenziali possono essere ad esempio la curiosità, la scherzosità, la stranezza, la novità accompagnata sì da un messaggio di fondo, ma abbinato a effetti sonori avvolgenti, effetti grafici esaltanti ed imprevisti. Ad esempio un messaggio basato su mini-storie a fumetti con finale a sorpresa (la morale) hanno un groso impatto sulla percezione del bisogno da parte del “lettore”n e potenziale cliente…
  3. L’invito all’azione è un elemento essenziale per il successo di video-messaggio. Infatti è consigliata la costruzione di un video che contenga più volte l’indirizzo (brand) della fonte emittente (ad esempio il sito internet) in modo tale da far associare i vantaggi derivanti da una scelta (acquisto, iscrizioni…) ad una specifica azienda. Il Call To Action in questi casi deve essere obbligatoriamente presente, in modo da non lasciare il cliente nel dubbio e poter quindi soddisfare il suo bisogno (reale o prospettico) attraverso la fonte emittente del messaggio.
  4. Altra variabile essenziale al fine di catturare un grande pubblico (potenziali clienti interessati all’offerta intrinseca del messaggio) è la diffusione del messaggio video. In internet è facile ricercare e collezionare una molteplicità di portali “video Sharing” per la diffusione e condivisione dei contenuti video. Ideale è quindi pubblicare il video-messaggio in più siti di video sharing in modo da assicurarsi una copertura più vasta dell’audience totale. Ecco alcuni esempi: YouTube, MetaCafe, 56, Veoh, DailyMotion, Buzznet, GoogleVideo, Blip, MySpaceTv e così via. Al fine di massimizzare l’efficacia della diffusione dei video all’interno di questi siti di VideoSharing, è utile e consigliato utilizzare Titoli e Descrizioni differenti per ciascuno di essi, citando in tutti i casi la fonte emittente; si moltiplicano infatti così le possibilità di essere ricercati e “visti”.

Questi sono alcuni piccoli ma utilissimi suggerimenti che possono aiutarci nel difficile compito della diffusione dei contenuti. Lefficacia dell’azione di diffusione nella sua totalità dipende molto da messaggio in se. Lasciamo libero sfogo alla creatività e se riusciremo a lavorare bene i risultati non si faranno certo attendere!

Ti è piaciuto questo articolo? Cosa ne pensi dell’argomento?

Lascia liberamente il tuo parare..ne faremo tesoro!

  • Share/Bookmark

Come scegliere il giusto CMS

Con l’acronimo CMS ci si riferisce a software web per la gestione dei contenuti. Un Content Management System (CMS appunto) è un programma per la creazione di siti amministrabili. Si installa sul server che ospita il dominio e richiede la creazione di un database per lo stoccaggio delle informazioni. Attraverso l’utilizzo di questi software si velocizza il processo di inserimento/modifica/eliminazione di contenuti all’interno delle pagine di un sito web.

I CMS possono essere sia free che GPL o a pagamento; al mondo ne esistono centinaia, tutti diversi ma accomunati dell’obiettivo di pubblicare in modo facile e veloce le informazioni sul web senza conoscere in modo approfondito i linguaggi di programmazione. Proprio perchè ne esistono così tanti e tutti differenti, è bene effettuare una scelta mirata a quelli che incorporano le funzionalità più idonee ai nostri obiettivi. La questione che sta alla base di tutte le scelte è: cosa voglio fare con il mio sito internet? Ho davvero la necessità di modificare i contenuti del sito web nel tempo? Posso farne a meno e quindi optare per una soluzione differente?

Una volta accertata la reale esigenza riguardo l’utilizzo del sistema di gestione dei contenuti, bisogna analizzare diverse variabili che ne fanno variare il valore soggettivo ed oggettivo. Le opzioni sono differenti… software commerciale o open-source, livello di personalizzazione interna, livello di personalizzazione della grafica/design, possibilità di installare moduli e plugin aggiuntivi, sistema di indicizzazione search-engine-friendly

La prima opzione e quella di scegliere tra un software CMS a pagamento (licenza di utilizzo) e un CMS open source. I primi, come i secondi hanno una serie di vantaggi e di svantaggi; ad esempio un software a pagamento ha un costo più o meno elevato, anche superiore 1.000 Euro in certi casi, ma permette di gestire anche il minimo dettaglio riguardo l’impaginazione dei contenuti. Un eventuale malfunzionamento del CMS a pagamento permette di agire in garanzia vs la casa produttrice, oltre alla possibilità di beneficiare 24 ore su 24, 365 giorni all’anno di un’assistenza personalizzata all’utilizzo. Al contrario, per i CMS open source non vi è alcun costo di utilizzo del software, ma non è garantito il funzionamento al 100% dello strumento; in questi casi infatti non ci si può rivalere su alcuno, ed a meno che non si è in grado di modificare (personalizzare, eliminare gli errori) il codice con mano, lo strumento risulta inaffidabile ed instabile per qualsiasi funzionalità.

Per quanto attiene alla personalizzazione interna dello strumento CMS, generalmente si presentano tutti abbastanza flessibili che siano open source o a pagamento. Infatti è possibile con pochi click personalizzare la posizione dei menù, il layout delle pagine ed i collegamenti senza avere alcuna conoscenza di programmazione.

A livello di personalizzazione della grafica e design, nella maggior parte dei casi è possibile installare o scegliere tra temi o templates già forniti, o facilmente installabili. La grafica e l’estetica di un qualsiasi sito sono elementi essenziali per il succeso dello stesso. In verità, se si scava bene in rete è possibile installare gratuitamente templates molto raffinati e belli, più di quanto non potessimo aspettarci da un software CMS a pagamento… 

Altra questione importante è quella relativa ai moduli o plugin del CMS. I modilu o plugin corrispondono alle diverse funzionalità aggiuntive che è possibile installare sul sito base. Plugins per la lingua, calendati, sondaggi, chat… sono un buon esempio delle potenzialità di un software, sia a pagamento che open source. Infatti, partendo da una struttura base per sito internet o blog, si potrebbe facilmente passare nel tempo alla costruzione di un portale organizzato per aree tematiche…. proprio attraverso l’utilizzo di questi moduli aggiuntivi.

Ultima questione da analizzare, ma non ultima per importanza è quella relativa alla predisposizione dello strumento per l’indicizzazione ed il posizionamento all’interno dei motori di ricerca. E’ sempre bene infatti distinguere tra un CMS con struttura e layout Search Engine Friendly  ed un altro che non lo è… la differenza seppur minima (ad una prima occhiata) si fa sentire e molto all’interno dei motori di ricerca.

Come abbiamo visto quindi, la scelta del giusto CMS per la realizzazione e la gestione di un sito web non è una cosa da poco. Il processo potrebbe essere anche molto lungo… ma ne vale la pena.. Provate Wordpress o Joomla… rimarrete esterraffatti delle loro potenzialità!

Ti è piaciuto questo articolo? Cosa ne pensi dell’argomento?

Lascia liberamente il tuo parare..ne faremo tesoro!

  • Share/Bookmark
  • Links Consigliati…

    Webmasters, guadagnate soldi visualizzando dei banner contestuali... Provare per credere. Anche senza Partita Iva!!!
  • Rss da questo Blog

    Iscriviti ai Nostri Rss Feed, per essere sempre aggiornato sui Nostri Articoli Web e Seo...
  • Articoli Recenti

  • Categorie

  • Contenuti di ricerca