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Siti Web, Seo, Web Design e Search Marketing

Quanto è importante essere presenti in internet?
Quanto incide la presenza all’interno dei Motori di Ricerca ai fini della Visibilità Aziendale?
Quali strumenti possono essere utilizzati per avere una visibilità globale?
Come ottimizzare il Nostro Posizionamento Organico al fine di una presenza universale nel web?

Il Web è uno strumento di comunicazione potentissimo. Possedere e gestire una pagina internet o un intero sito/portale può davvero garantire (se sfruttato nel migliore dei modi) un ampio afflusso di navigatori, curiosi e potenziali clienti che sono interessati ai nostri contenuti e/o prodotti / servizi. Negli ultimi anni, ed ancor di più nel prossimo futuro, essere presenti e visibili in rete significa guadagnarsi un posto in prima fila rispetto ai processi evolutivi del mercato.

Con un semplice pc, una connessione ad internet ed un web browser, è possibile cercare e raggiungere le pagine web più remote. In navigatore che ricerca le informazioni ha due strade:

  1. digitare l’indirizzo web di destinazione all’interno dell’url-box (a patto che si conosca perfettamente la specifica pagina web, indirizzo del dominio).
  2. Affidarsi ad un servizio di ricerca web, o meglio un Motore di ricerca. Google Yahoo ed Msn (Bing.com) sono i massimi strumenti di veicolazione del traffico web. Basti pensare che Google in Italia (da solo) veicola circa il 90% del traffico web, ed i tre suddetti servizi di ricerca coprono sotto il 97% delle ricerche globali.

Una ulteriore “via” per la ricerca di informazioni in rete, è quella di cercare attraverso un portale, web directory, business directory, stando bene attenti ad un semplice concetto: i dati inseriti all’interno di questi “pseudo motori di ricerca”, restituiscono informazioni relativamente ai siti che si trovano al loro interno; in altre parole, un portale, un network, una web directory, una business directory che offra servizi di indicizzazione (essere elencati) restituirà le pagine web ricavate dai siti ivi inclusi, e non dal Web in senso lato! Nel 99% dei casi è solitamente così.

I Motori di ricerca scavano, raccolgono e catalogano le informazioni che reperiscono in Internet (inclusi i portali, le web directory, i social network) nei limiti ad essi imposti e di funzionamento. Dietro digitazione di keyword (parola chiave di ricerca), essi restituiranno tutte le pagine web catalogate secondo uno specifico ordina di importanza/pertinenza. Questo si chiama Posizionamento Organico o Naturale. All’interno degli stessi motori di ricerca (come all’interno dei portali, directory, business directory) sono solitamente presenti servizi di “posizionamento a pagamento”, i cosiddetti link sponsorizzati. Ai fini della ricerca web, sono molto utili all’utente, ma per chi li acquista comportao il vincolo della limitatezza temporale. La rete è piena di siti internet presenti (posizionati) solo attraverso links sponsorizzati, ma quando li si ricerca nei risultati naturali (organici, non sponsorizzati) non vi è traccia alcuna. L’ideale è quello di fondere ed implementare i due strumenti (diversi ma altrettanto utili) al fine di essere raggiunti in modo veloce ed intuitivo dal navigatore che si affida ad un servizio di ricrca web (motori di ricerca e pseudo motori di ricerca).

Quindi, ai fini di un’esperienza di navigazione globale, che offra risultati vari, e soddisfacenti, è bene ricercare attraverso i motori di ricerca. A proposito di Google, ponendoci nei panni di chi offre servizi di posizionamento e search marketing, obiettivo da raggiungere è quello di coprire il maggior numenro di posizioni (e presenze) all’interno delle prime due o tre pagine di s.e.r.p.. La ricerca universale di Google, è ciò di cui stiamo parlando.

Blog, Prodotti, Pagine Web, Mappe, Video, News e Immagini sono gli strumenti su cui basare una ben assestata campagna di search engine marketing. Attraverso il posizionamento organico con ed attraverso tutti questi strumenti, è possibile raggiungere risultati sorprendenti in termini di visibilità… Un esempio tratto da un vecchio articolo su http://googleblog.blogspot.com/ riporta dart vader come esempio di ricerca universale in Google.

L’obiettivo è ambizioso, ma non irrangiungibile. D’altronde è cosa risaputa che il posizionamento organico è a certi livelli di concorrenza, difficile da raggiungere… Tanto impegno, tempo e perseveranza garantiranno la massima esposizione di prodotti e servizi all’interno del più famoso ed utilizzato motore di ricerca globale!

Il Web è pieno di opportunità di sviluppo… ci sono mille modi per essere visibili e ricercabili dagli utenti.. basta conoscere ed utilizzare gli strumenti giusti! La Vs agenzia seo e sem di fiducia potrà seguirvi passo dopo passo in questo affascinante mondo in continua evoluzione!

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Ogni giorno, per strada o sul luogo di lavoro, affacciati alla finestra di casa, ci capita di vedere tanti tanti annunci pubblicitari… ce ne sono di espliciti, meno espliciti..di subliminali. Tutti hanno la stessa funzione… Informare.. ma quali di questi funzionano davvero? Forse tutti, o forse nessuno di essi. Nella pubblicità tradizionale, come sul web, è importante realizzare dei messaggi (annunci pubblicitari) che siano facilmente metabolizzabili dal lettore; quando poi il targer di riferimento è molto specifico e delineato, questo annuncio pubblicitario deve colpire davvero nel segno.

Come fare a raggiungere il massimo risultato atrraverso la realizzazione di un annuncio web pubblicitario? Non esiste una ricetta fondamentale che vale per tutti e sempre… ma esistono dei suggerimenti validi, che di volta in volta possono essere implementati al fine renderlo efficace al 100%. Vediamone qualcuno…

  • Creare un titolo che riesca ad attirare davvero l’attenzione del lettore. Attrarre l’attenzione del lettore è fondamentale… quando si visualizzazno contemporaneamente più messaggi (pensiamo ad una pagina web, come potrebbe essere una pagina di giornale), diviene difficile attirare l’attenzione su di un punto in particolare… a meno che non sia davvero unico, allettante, provocante, curioso, sbalorditivo. Tutto ciò si configura come il presupposto fondamentale per portare il lettore a leggere la seconda linea dell’annuncio.
  • Realizzare un messaggio diretto, il “succo dell’offerta”. Se il lettore ha seguito l’input del titolo, sarà arrivato a leggere l’annuncio vero e proprio… questo spazio accoglie infatti il cuore dell’offerta, o del messaggio in generale. Deve essere chiaro e ben definito.
  • Elencazione dei vantaggi. Per stimolare maggiormente l’attenzione del lettore sul contenuto del messaggio, è bene elencare i maggiori vantaggi che il compimento dell’azione descritta potrebbe apportare al lettore. I vantaggi devono figurare come i benefici che è possibile ricevere dal’utilizzo del prodotto o del servizio oggetto della proposta, stimolando dapprima un senso di bisogno (mancanza dello strumento) e poi di desiderio (beneficiare di specifici vantaggi).
  • Eliminare i dubbi. Quando il lettore sarà stimolato a sufficienza dal messaggio, si porrà delle domande (inconsce) che cercheranno di allontanarlo del compimento dell’azione, ma che allo stesso tempo serviranno a rafforzare in il desiderio di ottenere una certa prestazione e soddisfare quindi un suo bisogno.
  • Prova gratuita e garanzie. Offrire una prova gratuita del prodotto/servizio o fornire prova dell’esperienza di altri consumatori dello stesso, può aiutare anceh di molto nell’accettazione dell’offerta. A maggior ragione, mostrando risultati certi e condivisi, aumentano le certezze del lettore rispetto le garanzie di successo derivanti dall’utilizzo dello specifico prodotto o servizio pubblicizzato.
  • Immagine e Prezzo. Porre un’immagine di impatto all’interno dei un messaggio, aiuta il lettore nella comprensione del messaggio stesso. Quando poi questa è associata ad un prezzo “sbalorditivo”, il tutto ha più senso e migliori prospettive di essere ricordate dal lettore.
  • L’invito all’azione. Dopo che tutto sarà stato predisposto per il meglio, è necessario suggerire un “invito all’azione”. La call to action si esprime infatti, nel passaggio focale di tutto questo percorso comunicativo. “Scropine di Più…” oppure “ordina adesso”…o ancora “ordina ora la tua copia” sono solo alcuni esempi che si aggiungono ai classici “acquistalo ora >>”..

It tutto sta a implementare e dosare i componenti nel modo migliore, dando a ciascuno la giusta importanza e posizione nel processo comunicativo. Un “lavoretto del genere” potrebbe togliere anche 10 ore di lavoro (se non di più), poichè ogni più piccolo dettaglio ha la sua importanza e va valorizzato al massimo.

E voi cosa ne pensate? 

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