Aumentare il PageRank è l’obiettivo intrinseco cui aspirano tutti i webmasters o operatori della rete. La diffusione delle informazioni e la ricercabilità delle stesse è molto importante ai fini del successo. Il riassume il voto attribuito ga Google (e solo da Google) all’importanza delle pagine web all’interno dei risultati di ricerca; ma comunque non è il filtro dei risultati di ricerca (pertinenza di una keyword al sito web). Aumentare il PageRank significa far slittare verso valori superiori l’indicatore del PR, da un minimo di “0″ (che non è lo zero assoluto) verso un massimo di 10 (Page Rank Massimo attribuibile ad una pagina web).

L’obiettivo del PR è quello di indicare il livello di importanza di una pagina (Rank, o rango) attraverso la lettura dei links che dalla rete accedono ad uno specifico indirizzo; immaginiamolo come un enorme sistema di votazione in cui le pagine dei siti si linkano; la stessa definizione di un link verso una specifica pagina è interpretata da Google come un voto. Non dimentichiamo comunque che il “link” non è assolutamente la variabileindispensabile per ottenere un aumento di rango (secondo la lettura della barretta del PR).

Il PR è uno dei fattori determinanti per il posizionamento di una pagina web all’interno delle serp (search engine result page). Maggiore è il livello del page rank, più alta sarà la posizione all’interno delle serp. Di conseguenza aumenterà il traffico, quindi i contatti commerciali e quindi la base commerciale. L’utilità dello strumento PageRank è indiscusso…ma come possiamo fare al fine di renderlo efficace ai nostri obiettivi aziendali?

Una prima modalità è quella di ricevere “molti” links da altre pagine web. Maggiore è il numero di links, meglio è. Ma anche la qualità dei links di ritorno ha un proprio valore! Esistono specifiche tipologie di links, come quelli a pagamento, i reciproci, spam, da siti no-trust che potrebbero incidere negativamente sul rank della pagina di destinazione. D’altra parte, i links spontanei o derivanti da fa fonti credibili e siti web a tema con il nostro, possono fare davvero tanto.

Altro modo per aumentare il pagarank di un sito è iscrivere il sito internet all’interno di web directory. Il PagaRank, per come è stato concepito è anche sininimo di credibilità; a maggior ragione, quando il sito web è inserito all’interno di grandi e certificate Web Directory, l’importanza e la credibilità del sito web aumentano inevitabilmente. DMOZ, Open Directory Project, è una delle più grandi e certificare web directory mondiali. Include in se più di 4 milioni di siti di qualità, e di utilità. Inoltre, Dmoz condivide parte dei suoi database con Google al fine di fornire descrizioni più particolareggiate dei siti all’interno delle serp! Se invece stiamo parlando di Blogs (Weblogs) possiamo provare ad effettuare l’iscrizione all’interno di BlogCatalog o Blog-Italia, Blog Directories, DirectoryDirectory ItaliaDIR.

Aumentare il PageRank a volte può essere un’operazione difficile o a lungo termine; oltre ai fatori su esposti bisogna guardare anche ad altro…l’algoritmo di Google è in continua evoluzione. Fattore importantissimo, molte volte non considerato è la “novità dei contenuti“, e l’utilità dei servizi in un’ottica client-side. L’attribuzione/calcolo del PR avviene in ogni istante, ma solo per 4 volte all’anno sapremo se è aumentato o meno… Lavoriamo bene ed attendiamo pazientemente i riflessi delle nostre attività sul web.

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