Il concetto di “conversioni” rientra a pieno nell’area del web marketing. Il tasso di conversione esprime la percentuale di visitatori unici che hanno effettuato l’operazione desiderata dall’amministratore del sito web visitando il sito stesso. L’azione desiderata dall’amministratore potrebbe essere quella di riempire un form contatti, effettuare acquisti, visitare una pagina chiave del sito, o il compimento di altre azioni misurabili.
Il tasso di conversione è una variabile fondamentale quando si conduce una campagna di web marketing. L’obiettivo è quello di ottimizzare gli accessi al sito internet al fine del raggiungimento di un valore condiviso; il successo della si misura nella percentuale di visitatori che sono attratti dalle info del sito internet e che eseguono specifiche azioni dettate dell’amministratore. Vediamo alcuni consugli su come aumentarlo.
Innanzitutto è importante disporre di un buon servizio per l’analisi degli accessi; citiamo Google Analytics, Hitstats, ShinyStat… L’utilità è quella di avere sotto pieno controllo tutti gli accessi al sito web, incluse le pagine più visitate, le chiavi di acesso, i referrers dai siti internet, i tempi medi e totali di visita, etc. I dati raccolti saranno la base della pianificazione delle azioni sulle pagine web, ed i criterio di confronto con i dati che si raccoglieranno a seguire.
Una volta specificata la finalità (Call to Action), bisogna ottimizzare specifiche pagine per specifiche parole chiave, dando risalto all’unicità ed ai vantaggi derivanti dalla visita al sito web (o altro)… le pagine di destinazione. Quando si dispone di molte pagine web, è bene creare dei percorsi di visita che terminano nella pagina del Call to Action (operazione desiderata dall’amministratore del sito). Creare esempi e citare testimonianze che rafforzino la credibilità del servizio e la fiducia del cliente nella soluzione prpopsta.
Investire in campagne AdWords in modo da generare traffico diretto e targettizzato attraverso i sistemi pubblicitari forniti dai motori di ricerca. Soprattutto se si tratta di offerte del momento, o di “soluzioni irripetibili”, è bene concrentrare la pubblicità in AdWords in periodi specifici e circoscritti; in questo modo ne beneficeranno anche le interpretazioni statistiche alla fine del periodo di analisi.
Effettuare degli split-test per la valutazione dell’efficacia dei visitatori. Attraveso la modifica di specifici elementi di attrazione all’interno delle pagine web, è possibile verificare l’efficacia della soluzione A rispetto alla soluzione B. Gli split test, abbinati ad appositi sistemi di testaggio, sono utilissimi per capire il miglior compromesso tra gli elementi utili della specifica pagina web. Contenuti, titoli, colori, grandezza immagini, posizionamento degli elementi all’interno del corpo del testo, se ben lavorati, possono fare la differenza tra il successo e l’insuccesso.
Mettersi sempre nei panni del visitatore, partendo dalla creazione del bisogno/desiderio, alla ricerca in internet, agli specifici contenuti delle pagine di destinazione. Tutti i sistemi di mercato partono dal cliente e finiscono nel cliente. E’ impossibile pensare di modificare il nostro modo di agire senza avere almeno interpellato i bisogni e le esigenze del navigatore web. E’ liu il fulcro dell’economia.
Questi sono solamente alcuni consigli su come aumentare i tasso di conversione.. In qualsiasi caso c’è bisogno di tanta pazienza, prove su prove e continuo monitoraggio degli andamenti. Essere creativi è importantissimo.
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