Indicizzazione su Search Engine - Motori di Ricerca
TMD Web Agency cura l'indicizzazione dei contenuti all'interno dei Motori di Ricerca. La nostra Agenzia è in grado di ottimizzare le vostre pagine web per una corretta lettura ed esposizione ai Motori di Ricerca di tutto il mondo.
Si chiamano Motori di Ricerca i siti che catalogano in un proprio database l'elenco delle pagine presenti su web, offrendo ai navigatori la possibilità di estrarne le liste sulla base della ricerca delle parole attinenti ai contenuti. Un motore di ricerca è un software automatizzato che analizza un insieme di dati spesso da lui stesso raccolti e restituisce un indice dei contenuti disponibili (S.E.R.P., Search Engine Report Page) classificandoli in base alla pertinenza delle query di ricerca; la classificazione dei contenuti avviene attraverso l’utilizzo di formule matematiche che determinano il grado di di rilevanza di una pagina rispetto alle altre.
I Search Engine sono fondamentali per i navigatori web perchè consentono la ricerca di contenuti, informazioni e dati senza conoscere i siti che li pubblicano e con la possibilità di porre dei criteri di estrazione con filtri variamente complessi per selezionare le pagine attinenti agli argomenti d'interesse. Normalmente i risultati della ricerca più importanti (e solitamente anche quelli più attinenti) sono quelli presentati in prima e seconda pagina. E’ statisticamente dimostrato che un utente web sofferma la sua attenzione sui risultati di ricerca che si presentano non oltre la terza pagina.. La forza di un motore di ricerca ben congegnato è proprio questa.. mostrare risultati di qualità, inerenti e conformi quanto più possibile alle aspettative dell’utente. Ciò dimostra anche un certo grado di fiducia nelle ricerche e soprattutto nelle risposte che il Search Engine ci dà indietro. Ovviamente (a parità di condizioni) non tutti i motori di ricerca lavorano allo stesso modo; l’algoritmo proprietario di ciascuno di essi è esclusivo, ma comunque tutti (ognuno a modo loro) mira a raggiungere lo stesso obiettivo.. la qualità dell’informazione ricercata.
L’attività di un SEO Specialist si basa proprio su questi presupposti; comprendere a fondo come ragionano i motori di ricerca per potergli indicare e fornire nel modo più corretto le informazioni che vogliamo esso indicizzi e mostri nelle Serp di ricerca (Search Engine Report Page). I mezzi di sostentamento dei motori di ricerca provengono principalmente dalle campagne di sponsorizzazione, dalla vendita dei dati e della tecnologia, dai servizi aggiuntivi offerti sulla pagina iniziale nell'ottica del portale. Altri ricavi sono costituiti dal servizio di submit a pagamento.
Effettuare una ricerca sui motori è semplice: digitandone l'indirizzo sul browser, sulla pagina iniziale si ha solitamente un form input che consente di inserire la query di ricerca. Dopo qualche istante, vengono visualizzati i risultati della ricerca sotto forma di un elenco di pagine contenenti gli indirizzi più attinenti. L'attenzione del surfer si con ovviamente, si concentrerà ovviamente sui risultati in prima pagina (o sui link sponsorizzati da un privato. Ciò di sovente avviene quando la key ricercata è molto gettonata, ha un grande valore per l’azienda che la sponsorizza). In molti Searches Engine, inoltre si ha la possibilità di aggiungere delle opzioni che consentono di selezionare meglio i risultati della ricerca indicando ad esempio la lingua, operatori logici, links… Ovviamente tutto sta a intendere, che quanto più alta è la posizione nelle SERP di ricerca, tanto maggiore sarà il traffico in ingresso su quella pagina, e tanto più alta sarà la possibilità di trasformare i semplici visitatori in clienti dei servizi offerti.
Esistono numerosi motori di ricerca attivi sul Web. Quello attualmente più utilizzato, su scala mondiale (con un indice che supera gli 8 miliardi di pagine), è Google; molto usati anche MsnLive (motore di ricerca della Microsoft) e Yahoo!. I motori di ricerca italiani maggiormente utilizzati sono Libero e Virgilio. Tuttavia non sono veri motori di ricerca giacché si limitano a riutilizzare Google. Libero ne evidenzia chiaramente il logo, mentre Virgilio (Virgilio.it è peraltro diventato un redirect ad Alice.it) ne usa i risultati senza evidenziarne la fonte, limitandosi solo ad aggiungere alcuni propri risultati sponsorizzati. In Italia il divario fra l'utilizzo di Google e degli altri è talmente vasto che, pur essendo i dati ovviamente variabili, la percentuale delle ricerche effettuate su Google è pari ad un multiplo della somma di tutti gli altri motori di ricerca messi assieme.
La suddivisione del lavoro di un Search Engine può essere genericamente ricondotto a tre fasi fondamentali: Analisi del codice delle pagine web sottopostegli, Catalogazione del materiale estrapolato, Visualizzazione dei risultati.
Per analizzare il web i motori di ricerca utilizzano dei programmi detti crawler (che siano essi spider o robot), che si occupano di visitare automaticamente gli URI (Uniform Resource Identifier) contenuti nel database e seguire i successivi URI che trovano all'interno dei documenti analizzati, inserendo di volta in volta nel database tutte le informazioni "sensibili" (se ben predisposte alla comunicazione) della pagina. I crawlers solitamente acquisiscono una copia testuale di tutti i documenti visitati e le inseriscono in un indice fornito dal motore di ricerca cui fanno riferimento. Inoltre i crawler attivi su Internet hanno la facoltà di essere indirizzati da quanto indicato nel file "robots.txt" posto nella root del sito. Il crawler ha la facoltà di seguire i consigli, ma non ne ha l'obbligo. Dopo l'analisi delle pagine web, a seconda di criteri che variano da motore a motore, alcune di esse vengono inserite nel database e nell'indice del motore di ricerca. Altre non vengono prese in considerazione, ed in casi più gravi vengo messe nei risultati supplementari o addirittura eliminate dalle liste.
Molti motori di ricerca sul web rendono anche disponibile una copia dei dati testuali di ogni pagina archiviata per quando la risorsa originale sia irraggiungibile: questa funzione è detta Copia cache. La visualizzazione dei Contenuti indica per un Motore di Ricerca la necessità di elencare i siti in ordine di rilevanza rispetto alla richiesta ricevuta. Per stabilire la rilevanza di un sito vengono cercate nel database tutta una serie di informazioni (variabili da Searcher a Searcher) quei documenti che contengono la parola chiave inserita dall'utente, dopodiché ogni motore di ricerca sfrutta propri algoritmi per classificare le pagine, controllando, per esempio, quante volte le parole chiave vengono ripetute, quanti link riceve quel documento, in quali punti della pagine sono poste le parole chiave, quanti siti del database contengono link verso quella pagina, o quante volte un utente ha visitato quel sito dopo una ricerca, etc..